Tutorial

Impara a sfruttare al massimo Canonity con le nostre guide passo-passo.

Qui trovi due cose: un percorso guidato in dieci passi, per costruire il primo workflow facendo, e una guida per argomento, da consultare quando serve un dettaglio. Le due parti spiegano le stesse cose con due tagli diversi.

Percorso guidato

1. Benvenuti nel Tutorial

Questo tutorial vi guiderà passo passo nella creazione del vostro primo workflow AI.

Imparerete a:

  • Creare e collegare nodi Step
  • Configurare prompt e modelli AI
  • Usare variabili e buffer
  • Eseguire il workflow

Suggerimento: Puoi rivedere questo tutorial in qualsiasi momento cliccando sul pulsante "Tutorial" nella toolbar.

Clicca Avanti per iniziare!

2. Creare il primo Step

Per iniziare a costruire il tuo workflow, devi aggiungere uno Step all'area di lavoro.

Come fare:

  1. Trova il nodo Step nella barra laterale sinistra
  2. Trascina lo Step nell'area di lavoro centrale
  3. Collega lo Step al nodo Start trascinando dal pallino di uscita

Suggerimento: Il nodo Start è sempre presente ed è il punto di partenza del tuo workflow.

3. Configurare lo Step

Ora che hai creato uno Step, devi configurarlo con un prompt per l'AI.

Come fare:

  1. Clicca sullo Step per selezionarlo
  2. Il pannello proprietà si aprirà sulla destra
  3. Modifica il nome dello Step (opzionale)
  4. Scegli il modello AI da utilizzare
  5. Scrivi il tuo prompt nell'area di testo

Suggerimento: Sii chiaro e specifico nel prompt per ottenere risultati migliori dall'AI.

4. Eseguire il Prompt

È il momento di testare il tuo workflow!

Come fare:

  1. Assicurati che lo Step sia configurato con un prompt
  2. Clicca il pulsante EXEC nella toolbar
  3. Attendi che l'AI elabori la richiesta
  4. Visualizza il risultato nel pannello di output

Suggerimento: Puoi eseguire il workflow in qualsiasi momento per testare le modifiche.

5. Creare Variabili

Le variabili permettono all'utente di inserire valori personalizzati prima dell'esecuzione.

Come fare:

  1. Seleziona il nodo Start
  2. Nel pannello proprietà, clicca Aggiungi variabile
  3. Dai un nome alla variabile
  4. Seleziona uno Step e trascina la variabile nel prompt
  5. All'esecuzione, ti verrà chiesto di inserire il valore

Suggerimento: Le variabili rendono il workflow riutilizzabile con input diversi.

6. Usare i Buffer

I buffer ti permettono di passare l'output di uno Step agli Step successivi.

Come fare:

  1. Crea un secondo Step e collegalo al primo
  2. Seleziona il secondo Step
  3. Nel pannello proprietà, trovi i buffer disponibili in alto
  4. Trascina il buffer nel punto desiderato del prompt

Suggerimento: I buffer contengono l'output degli Step precedenti. Usali per creare workflow complessi dove ogni Step elabora il risultato del precedente.

7. Usare il Routing

Il nodo Routing ti permette di dividere il workflow in percorsi diversi in base a condizioni.

Come fare:

  1. Trascina un nodo Routing dalla sidebar nell'area di lavoro
  2. Collega il nodo Routing allo step precedente
  3. Seleziona il nodo e aggiungi le condizioni nel pannello proprietà
  4. Collega ogni uscita (Altrimenti e condizioni) agli step successivi

Suggerimento: L'uscita "Altrimenti" (grigia) viene usata quando nessuna condizione corrisponde. Le uscite delle condizioni sono colorate in ambra.

8. Usare il Composer

Il nodo Composer ti permette di generare un documento utilizzando l'AI, che verrà allegato automaticamente all'email inviata all'utente finale.

Come fare:

  1. Trascina un nodo Composer dalla sidebar nell'area di lavoro
  2. Collega il nodo Composer allo step precedente
  3. Seleziona il nodo e configura le proprietà nel pannello a destra:
    • Titolo del documento
    • Autore, sito web ed email
    • Formato di output (HTML, Markdown, PDF, DOCX)
    • Corpo del documento con il prompt per l'AI
  4. Puoi inserire variabili e buffer nel corpo del documento per personalizzare il contenuto

Cosa succede in esecuzione:

  • L'AI genera il documento in base al prompt e al formato scelto
  • Il documento viene allegato automaticamente all'email inviata all'utente finale

Suggerimento: Usa l'opzione "Pulisci contesto" per evitare che il contesto dei messaggi precedenti influenzi la generazione del documento.

9. Prompt Avanzati e Note

Per workflow complessi, puoi usare prompt elaborati e aggiungere note per documentare il flusso.

Prompt avanzati:

  • Combina variabili e buffer nello stesso prompt
  • Usa istruzioni dettagliate per guidare l'AI
  • Sperimenta con diversi modelli per risultati diversi

Usare le Note:

  1. Trascina un nodo Note dalla sidebar
  2. Clicca sulla nota per modificare il testo
  3. Usa le note come promemoria o documentazione

Suggerimento: Le note non influenzano l'esecuzione del workflow, sono solo per documentazione.

Complimenti! Hai completato il tutorial. Ora sei pronto per creare i tuoi workflow AI!

10. Fine del tutorial

Questo tutorial può essere rivisto usando il tasto help e poi tutorial

Il tasto help [?] mette a disposizione dell'utente un ambiente di aiuto all'uso e alla comprensione dello strumento. Lo trovi all'angolo in alto a destra nell'editor.

Guida per argomento

Benvenuto nel Graphic Step Editor

Il Graphic Step Editor ti permette di creare workflow AI complessi in modo visuale, collegando nodi e definendo il flusso di elaborazione dei tuoi prompt.

Suggerimento: Inizia trascinando un nodo dalla barra laterale sinistra nell'area di lavoro centrale.

Cosa puoi fare

  • Creare Workflow — Costruisci flussi di lavoro complessi con nodi collegati tra loro.
  • Gestire Variabili — Definisci variabili di input e buffer per passare dati tra gli step.
  • Testare in Tempo Reale — Esegui il workflow direttamente dall'editor per verificarne il funzionamento.
  • Esportare e Importare — Salva i tuoi workflow in formato JSON o esportali come immagine.

Concetti Base

Un workflow è composto da nodi collegati tramite connessioni. Ogni nodo rappresenta un'operazione o uno step del processo.

Struttura di un Workflow

  1. Nodo Start: Punto di partenza del workflow (uno solo per workflow)
  2. Nodi Step: Contengono i prompt da elaborare con l'AI
  3. Nodi API: Permettono di collegare server esterni
  4. Nodi Web Search: Permettono di cercare dati sul web
  5. Nodi Note: Per aggiungere commenti e promemoria

Suggerimento: Ogni workflow deve avere esattamente un nodo Start. L'ultimo nodo Step collegato produrrà l'output finale.

Area di Lavoro

  • Usa la rotella del mouse per zoomare
  • Clicca e trascina sullo sfondo per spostarti
  • Clicca su un nodo per selezionarlo
  • Doppio click su un nodo per modificarlo

Tipi di Nodi

L'editor mette a disposizione diversi tipi di nodi per costruire il tuo workflow:

Nodo Start — Colore: Verde — Il punto di ingresso del workflow. Qui puoi definire le variabili di input che verranno richieste all'utente prima dell'esecuzione.

Nodo Step — Colore: Blu — Il nodo principale per l'elaborazione. Contiene un prompt che verrà inviato all'AI. Puoi usare variabili e buffer all'interno del prompt trascinandoli dal pannello proprietà sulla destra.

Nodo Note — Colore: Giallo — Permette di aggiungere note e commenti al workflow, come un post-it. Utile per documentare parti del flusso o lasciare promemoria.

Nodo API — Colore: Viola — Consente di collegare server esterni al workflow. Puoi effettuare chiamate HTTP a endpoint API e utilizzare le risposte nei nodi successivi.

Nodo Web Search — Colore: Ciano — Permette di cercare ed estrarre dati da siti web. Utile per integrare informazioni esterne nel flusso di elaborazione.

Suggerimento: Puoi eliminare un nodo facendo clic destro su di esso e selezionando "Elimina" dal menu contestuale.

Routing

Il nodo Routing permette di dividere il workflow in percorsi condizionali, instradando l'esecuzione verso step diversi in base a condizioni definite in linguaggio naturale.

Come funziona — Colore: Ambra/Oro

Il nodo Routing utilizza un modello AI per valutare il contenuto in ingresso e determinare quale percorso seguire. Puoi definire fino a 5 condizioni e il sistema sceglierà automaticamente quella che meglio corrisponde al contenuto analizzato.

Uscite disponibili

  • Altrimenti (grigio): uscita di fallback, utilizzata quando nessuna condizione corrisponde
  • Condizioni 1-5 (ambra): uscite per ciascuna condizione definita

Configurazione

  1. Titolo: nome descrittivo del nodo routing
  2. Modello AI: seleziona quale modello utilizzare per la valutazione (Claude, ChatGPT, Gemini, ecc.)
  3. Sorgente contenuto: scegli cosa valutare
    • Output dello step precedente: valuta il risultato dell'ultimo step eseguito
    • Buffer specifico: valuta il contenuto di un buffer a tua scelta
  4. Condizioni: definisci le condizioni in linguaggio naturale (es. "SE il cliente è premium", "SE la richiesta è urgente")

Anteprima Prompt

Cliccando su "Anteprima Prompt" puoi vedere il prompt che verrà inviato al modello AI. Hai due modalità:

  • Automatica: il prompt viene generato automaticamente dalle condizioni
  • Manuale: puoi personalizzare completamente il prompt

Suggerimento: Usa condizioni chiare e mutuamente esclusive per ottenere risultati più prevedibili. L'uscita "Altrimenti" cattura tutti i casi non coperti dalle condizioni.

Connessioni tra Nodi

Le connessioni definiscono il flusso di esecuzione del workflow, indicando l'ordine in cui i nodi verranno elaborati.

Come Creare una Connessione

  1. Passa il mouse sul punto di uscita (pallino) di un nodo
  2. Clicca e trascina verso il nodo di destinazione
  3. Rilascia sul punto di ingresso del nodo target

Come Eliminare una Connessione

  • Fai clic destro sulla connessione
  • Seleziona "Elimina" dal menu contestuale

Suggerimento: Puoi eliminare anche i nodi Step con lo stesso metodo: clic destro sul nodo e seleziona "Elimina" dal menu.

Variabili e Buffer

Le variabili permettono di rendere dinamici i tuoi workflow, passando dati tra gli step e ricevendo input dall'utente.

Variabili di Input

Le variabili di input si creano nel nodo Start. Vengono richieste all'utente prima dell'esecuzione del workflow.

Come Usare Variabili e Buffer

  1. Seleziona un nodo Step per aprire il pannello proprietà sulla destra
  2. Nella parte alta del pannello trovi le variabili e i buffer disponibili
  3. Trascina la variabile o il buffer nel punto desiderato del prompt

Buffer

I buffer memorizzano l'output di uno step per riutilizzarlo successivamente. Un buffer diventa disponibile dal nodo immediatamente successivo a quello collegato.

  • Variabili — Input dall'utente, definite nel nodo Start
  • Buffer — Output degli step precedenti, disponibili nei nodi successivi

Suggerimento: Trascina le variabili direttamente nel testo del prompt per inserirle nella posizione corretta.

Salvare il Workflow

L'editor offre diverse opzioni per salvare e gestire i tuoi workflow.

Salvataggio sul Server

Clicca sul pulsante Salva nella toolbar o usa Ctrl+S per salvare il workflow sul server. Il workflow sarà associato al tuo account e accessibile da qualsiasi dispositivo.

Esportazione

  • JSON: Esporta la struttura completa del workflow
  • PNG: Crea un'immagine del workflow
  • PDF: Genera un documento PDF

Importazione

Puoi importare un workflow precedentemente esportato in formato JSON usando l'opzione "Importa JSON" nel menu Export.

Suggerimento: Il sistema di salvataggio automatico tiene traccia delle modifiche non salvate (indicatore "MODIFICATO" nella toolbar).

Scorciatoie da Tastiera

Usa queste scorciatoie per lavorare più velocemente nell'editor:

Generali

  • Ctrl+S - Salva workflow
  • Ctrl+Z - Annulla
  • Ctrl+Y - Ripeti
  • Ctrl+C - Copia selezione
  • Ctrl+V - Incolla

Selezione

  • Click - Seleziona elemento
  • Shift+Click - Aggiungi alla selezione
  • Ctrl+A - Seleziona tutto
  • Esc - Deseleziona tutto

Eliminazione

  • Clic destro - Apri menu contestuale per eliminare nodi e connessioni

Navigazione

  • Rotella mouse - Zoom in/out
  • Click+Drag sullo sfondo - Sposta vista